Come iscriversi all'Elenco Pubblicisti
Iscrizione all’elenco dei Pubblicisti
Questa sezione spiega come presentare la domanda di iscrizione all'elenco Pubblicisti presso l’Ordine dei Giornalisti del Veneto.
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Per iscriversi all’Elenco Pubblicisti è necessario:
- Aver svolto un’attività giornalistica non occasionale e regolarmente retribuita presso una o più testate registrate presso il Tribunale (quotidiani, periodici, emittenti radiotelevisive, testate online, agenzie di stampa). Le testate devono essere dirette da iscritti all’Ordine, nell’elenco dei Professionisti o dei Pubblicisti.
Attenzione: non sono idonee le pubblicazioni dirette da iscritti all’elenco speciale. - Aver svolto l’attività per almeno due anni (24 mesi). Il periodo deve essere continuativo e si calcola a ritroso dalla data di presentazione della domanda. Esempio: qualora si presenti la domanda a maggio 2026, il biennio decorrerà da maggio 2024.
- Aver percepito una retribuzione complessiva, nel corso del biennio, non inferiore a 2.000 €. Non sono idonei i pagamenti corrisposti in un’unica soluzione o al termine del biennio, né i pagamenti in contanti senza documentazione valida.
Attenzione: il Consiglio dell’Ordine si riserva di effettuare accertamenti per verificare retribuzione e congruità. - Presentare articoli e/o servizi attribuibili con certezza al richiedente.
Aver frequentato il corso di formazione per aspiranti pubblicisti introdotto dal CNOG (dal 2010).
Attenzione: la frequenza non costituisce in alcun modo un’anticipazione di valutazione positiva della pratica.
- Aver svolto un’attività giornalistica non occasionale e regolarmente retribuita presso una o più testate registrate presso il Tribunale (quotidiani, periodici, emittenti radiotelevisive, testate online, agenzie di stampa). Le testate devono essere dirette da iscritti all’Ordine, nell’elenco dei Professionisti o dei Pubblicisti.
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- Presentazione e valutazione della domanda
L’iscrizione avviene su istanza dell’interessato e con delibera del Consiglio regionale, che esamina la documentazione, conferma l’iscrizione e attribuisce il numero di iscrizione (riportato sul timbro professionale). Il Consiglio può richiedere ulteriori elementi utili per verificare l’esercizio dell’attività giornalistica. - Dopo l’accoglimento della domanda
Dopo la delibera di accoglimento, il neo-pubblicista deve versare la quota d’Albo annuale, comunicata dalla segreteria. La quota è valida per l’anno solare in corso, indipendentemente dal mese di iscrizione.
Attenzione: le quote degli anni successivi devono essere versate entro il 31 gennaio di ogni anno per evitare l’indennità di mora. - PEC obbligatoria
Una volta iscritti, è necessario comunicare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), obbligatoria per legge. - Obbligo INPGI: gestione separata
I pubblicisti che svolgono attività giornalistica autonoma hanno l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPGI, anche se hanno già una posizione previdenziale per lavoro subordinato (giornalistico o non giornalistico), oppure percepiscono già una pensione.
Sono tenuti all’iscrizione, in particolare, coloro che svolgono attività giornalistica professionale autonoma come freelance; con collaborazione coordinata e continuativa o attività occasionale.
Per maggiori informazioni visita il sito sito www.inpgi.it; oppure chiama allo 041 5242633 (Ufficio di corrispondenza INPGI di Venezia).
- Presentazione e valutazione della domanda
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Di seguito l’elenco completo della documentazione richiesta:1. MODULI:
- Domanda di iscrizione rivolta al Consiglio Regionale delll’Ordine dei Giornalisti del Veneto, con marca da bollo da € 16,00 (Allegato A)
- Dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 (Allegato B).
Attenzione: la dichiarazione deve essere firmata in presenza del dipendente dell’Ordine al momento della presentazione. In caso di presentazione tramite terzi è necessario allegare delega scritta autografa e fotocopia di un documento di identità valido del delegante (carta d’identità o patente solo se rilasciata dalla prefettura). In caso di invio a mezzo posta, è necessario allegare la fotocopia di un documento di identità valido del sottoscrittore.
2. DOCUMENTI SULL'ATTIVITÀ SVOLTAElenco documenti:- Curriculum sintetico dell’attività giornalistica svolta.
- Attestato di frequenza al corso obbligatorio per aspiranti pubblicisti (CNOG).
- Dichiarazione del direttore responsabile (Allegato C) con indicazione di continuità dell’attività, regolare retribuzione ed eventuali pseudonimi utilizzati. Qualora si sia prestata attività per più testate, occorre la dichiarazione del direttore responsabile di ciascuna di esse.
- Elenco cronologico degli articoli/servizi (Allegato D), controfirmato foglio per foglio dal direttore responsabile o da un delegato (riferimento normativo: art. 35 della legge 69/1963 e art. 34 del DPR 115/1965).
- Copia di articoli, fotografie e servizi radio-televisivi (stampa, TG, online). Il numero minimo di articoli o servizi da presentare è il seguente:
- 80 articoli/servizi per testate quotidiane
- 60 articoli/servizi per settimanali
- 40 articoli per quindicinali
- 24 articoli per mensili e periodicità inferiori
- Gli articoli possono essere presentati in originale oppure in fotocopia. Se in fotocopia, devono mostrare chiaramente testata e data di pubblicazione. Testata e data non possono essere scritte a mano; non sono validi articoli ritagliati.
- Per articoli non firmati, occorre allegare documentazione (inclusa attestazione del direttore) che dimostri in modo certo l’effettiva redazione.
Casi particolari- Se hai lavorato per emittenti radio-televisive
- Copia di tutti i servizi su supporto (DVD) e delle relative trascrizioni dei testi.
- Le registrazioni devono dimostrare la messa in onda su una testata giornalistica e l’avvenuta lettura nel TG o GR (ad esempio lancio da studio, logo del TG). - Se sei telecineoperatore
- Copia delle relazioni di ripresa e degli ordini di servizio che dimostrino l’intervento autonomo.
- In assenza, eventuali dichiarazioni dei giornalisti con cui sono stati realizzati i servizi (Allegato E). - Se collabori con testate online
- Copia del documento del Tribunale con data di registrazione della testata e nome del direttore responsabile.
- Almeno una copia originale e integrale della testata.
- Fotocopia dell’eventuale contratto di collaborazione con la testata/le testate.
- Documenti che comprovino l’avvenuta retribuzione dell’attività svolta.
Avvertenza su responsabilitàSi richiama l’attenzione sulle responsabilità civili e penali in caso di dichiarazioni false e di uso di atti falsi (art. 26 D.P.R. 403/1998, artt. 476–489 c.p.).3. DOCUMENTI PER LA RETRIBUZIONE (in base al tuo caso)Se hai Partita IVA:- copia iscrizione INPS (gestione separata)- copia fatture emesse- copia certificazione R.A. (ritenuta d’acconto)- copia dichiarazione dei redditi (con ricevute di versamento delle imposte)- copia modello attribuzione Partita IVASe non hai Partita IVA – Collaborazioni occasionali- copia notule emesse (relative a diversi committenti)- copia certificazione R.A. (ritenuta d’acconto)- certificazioni annuali- copia dichiarazione dei redditi (con ricevute di versamento delle imposte)Se non hai Partita IVA – Co.co.co / collaborazione a progetto- copia iscrizione INPS (gestione separata)- copia iscrizione INAIL- copia notule emesse- copia certificazione versamenti ritenute d’acconto e contributo INPS- certificazioni annuali- copia dichiarazione dei redditi (con ricevute di versamento delle imposte)La copia della dichiarazione dei redditi può non essere presentata quando la documentazione fiscale e/o bancaria è sufficiente per accertare che la retribuzione è dovuta ad attività giornalistica.4. DOCUMENTI E ATTIVITÀ RITENUTI NON IDONEI- Uffici stampa pubblici
Non è idonea ai fini dell’iscrizione l’attività svolta per uffici stampa di enti pubblici. La normativa prevede che gli uffici stampa siano costituiti da personale iscritto all’albo nazionale dei giornalisti e che tale requisito sia richiesto anche per chi coadiuva il capo ufficio stampa, anche nei rapporti con i media. Di conseguenza non può essere presa in considerazione un’attività svolta in contrasto con questa disposizione. - Portavoce
Non è idonea ai fini dell’iscrizione l’attività di portavoce. La normativa distingue tra giornalista impiegato nell’ufficio stampa e portavoce; l’attività di portavoce non è considerata attività giornalistica e quindi non è valida ai fini dell’iscrizione. Il giornalista a capo dell’ufficio stampa deve garantire il rispetto della normativa e può essere chiamato a rispondere in sede disciplinare in caso di violazioni a lui direttamente addebitabili. - Uffici stampa privati
Non è idonea ai fini dell’iscrizione l’attività svolta per uffici stampa di enti privati. Per l’iscrizione è necessario documentare attività svolta per “giornali e periodici”; la redazione di comunicati stampa non è quindi idonea. - House organ
Non è idonea ai fini dell’iscrizione l’attività svolta per un house organ. Tale attività non è assimilabile ad attività giornalistica ma piuttosto a comunicazione promozionale/pubblicitaria. Sono assimilabili ad house organ anche pubblicazioni di comunicazione istituzionale di enti pubblici. - Testi non idonei
Non è idoneo il materiale privo di natura giornalistica. A titolo esemplificativo non sono idonei: testi promozionali/pubblicitari; testi riprodotti integralmente da comunicati stampa senza alcuna rielaborazione; schede tecniche, cataloghi, saggi, libri, ricette, diari, omelie, racconti; attività svolte per testate non regolarmente registrate oppure non dirette da giornalisti professionisti o pubblicisti. - Retribuzione e documentazione fiscale
Non è idonea l’attività prestata a titolo gratuito. Eventuali anomalie relative alla documentazione fiscale/contributiva prodotta a corredo della richiesta d’iscrizione saranno segnalate alle competenti autorità per i necessari accertamenti.
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- Tassa di concessione governativa: 168,00 €
Versamento su C.C. postale n. 8003 (bollettino reperibile presso gli Uffici Postali):
- Intestato all’Agenzia delle Entrate, Tasse concessioni governative.
- Causale: iscrizione albi professionali, codice tariffa 8617.
Alla domanda va allegata la parte della ricevuta con la dicitura “ATTESTAZIONE”.
Il versamento deve essere effettuato prima dell’esame della domanda da parte del Consiglio.
In caso di mancato accoglimento, è possibile richiedere la restituzione della tassa rivolgendosi all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate. - Contributo di iscrizione all’elenco: 180,00 €
Da versare prima dell’esame della domanda, secondo le seguenti modalità:
- in contanti
- con carta di credito
- con assegno circolare o bancario intestato all’Ordine dei Giornalisti del Veneto
- con bonifico bancario intestato all’Ordine dei Giornalisti del Veneto, IBAN IT 26 A 06230 02041 000015727958 (Crédit Agricole)
(Indicare preventivamente il nominativo del richiedente e la causale “tassa iscrizione elenco pubblicisti” e allegare copia del versamento.)
- tramite PagoPA (Portale Nazionale dei Pagamenti, secondo le modalità indicate nel sito dell’Ordine) - Marca da bollo: 2,00 €
La segreteria applicherà una marca da bollo da 2,00 € sulla ricevuta rilasciata per la tassa di iscrizione all’elenco.
Nota importante: a iscrizione avvenuta, occorrerà versare la quota d’Albo annuale di 120,00 €. La quota è valida per l’anno in corso, a prescindere dal mese in cui avvenga l'iscrizione. Le quote degli anni successivi devono essere versate, per evitare il pagamento dell’indennità di mora, entro il 31 gennaio di ogni anno. - Tassa di concessione governativa: 168,00 €
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- Scarica i moduli per la richiesta di iscrizione: Elenco Pubblicisti.
Nel file sono presenti gli allegati dal modulo A al modulo E: Domanda (A), Dichiarazione sostitutiva (B), Dichiarazione del direttore (C), Elenco cronologico (D), Modulo per telecineoperatori (E).
Scarica il modulo - Riferimenti normativi:
- Legge 69/1963 (art. 35)
- DPR 115/1965 (art. 34) - Corso CNOG per aspiranti pubblicisti:
Corso-online
- Scarica i moduli per la richiesta di iscrizione: Elenco Pubblicisti.
Reiscrizione all’elenco dei Pubblicisti
Questa pagina illustra le modalità di presentazione della domanda di reiscrizione all’Elenco Pubblicisti presso l’Ordine dei Giornalisti del Veneto.
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Il giornalista cancellato dall’Albo può, su istanza dell'interessato, essere riammesso qualora siano cessate le ragioni che hanno determinato la cancellazione (Art. 42 della Legge n. 69 del 3/2/1963).Qualora la cancellazione sia avvenuta a seguito di condanna penale (art. 39), la domanda potrà essere proposta solo dopo l'avvenuta riabilitazione.
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- Presentazione e valutazione della domanda
La reiscrizione avviene su istanza dell’interessato. La domanda viene esaminata dal Consiglio Regionale sulla base della documentazione presentata, per la successiva delibera di reiscrizione. - Dopo l’accoglimento della domanda
Successivamente alla delibera di accoglimento, occorre versare la quota annua d'iscrizione, secondo gli importi comunicati dalla segreteria. La quota è valida per l’anno solare in corso, a prescindere dal mese di iscrizione.
Attenzione: le quote degli anni successivi devono essere versate entro il 31 gennaio di ogni anno per evitare l’indennità di mora.
- Una volta iscritti, è necessario comunicare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), il cui possesso è obbligatorio per legge.
- Chi svolge attività giornalistica autonoma è tenuto agli adempimenti previdenziali previsti (Gestione Separata INPGI).
- Presentazione e valutazione della domanda
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Di seguito l’elenco completo della documentazione richiesta:
- Domanda di reiscrizione rivolta al Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, con marca da bollo da € 16,00 (modulo allegato).
- Dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 del DPR 28/12/2000 n. 445 (all’interno del modulo allegato)
Attenzione: la dichiarazione deve essere firmata in presenza del dipendente dell’Ordine al momento della presentazione. In caso di presentazione tramite terzi è necessario allegare delega scritta autografa e fotocopia di un documento di identità valido del delegante (carta d’identità o patente solo se rilasciata dalla prefettura). In caso di invio mezzo a posta, è necessario allegare la fotocopia di un documento di identità valido del sottoscrittore. - Attestazione di versamento della tassa di concessione governativa e del contributo d’iscrizione.
Avvertenza su responsabilitàSi richiama l’attenzione sulle responsabilità civili e penali in caso di dichiarazioni false e di uso di atti falsi (art. 26 D.P.R. 403/1998, artt. 476–489 c.p.). -
- Tassa di concessione governativa: 168,00 €
Versamento su C.C. postale n. 8003 (bollettino reperibile presso gli Uffici Postali):
- Intestato all’Agenzia delle Entrate, Tasse di concessione governativa.
- Causale: iscrizione albi professionali, codice tariffa 8617.
Alla domanda va allegata la parte della ricevuta con la dicitura “ATTESTAZIONE”.
Il versamento deve essere effettuato prima dell’esame della domanda da parte del Consiglio.
In caso di mancato accoglimento, è possibile richiedere la restituzione della tassa rivolgendosi all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate. - Contributo di iscrizione all’elenco: 180,00 €
Da versare prima dell’esame della domanda, secondo le seguenti modalità:
- in contanti
- con carta di credito
- con assegno circolare o bancario intestato all’Ordine dei Giornalisti del Veneto
- con bonifico bancario intestato all’Ordine dei Giornalisti del Veneto, IBAN IT 26 A 06230 02041 000015727958 (Crédit Agricole)
(Indicare preventivamente il nominativo del richiedente e la causale “tassa iscrizione elenco pubblicisti” e allegare copia del versamento.)
- tramite PagoPA (Portale Nazionale dei Pagamenti, secondo le modalità indicate nel sito dell’Ordine) - Marca da bollo: 2,00 €
La segreteria applicherà una marca da bollo da 2,00 € sulla ricevuta rilasciata per la tassa di iscrizione all’elenco.
Nota importante: a iscrizione avvenuta occorrerà versare la quota d’Albo annuale di 120,00 €. La quota è valida per l’anno in corso, a prescindere dal mese in cui avvenga l'iscrizione. Le quote degli anni successivi devono essere versate, per evitare il pagamento dell’indennità di mora, entro il 31 gennaio di ogni anno. - Tassa di concessione governativa: 168,00 €
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- Scarica i moduli per la richiesta di reiscrizione all’Elenco Pubblicisti
All’interno del file sono presenti tutti gli allegati necessari, inclusa la domanda di reiscrizione.
Scarica il modulo - Riferimenti normativi:
- Legge 69/1963 (artt. 11 e 42)
- DPR 115/1965 (art. 31)
- Scarica i moduli per la richiesta di reiscrizione all’Elenco Pubblicisti