Servizi di orientamento psicologico

Orientamento psicologico per i giornalisti che trattano casi di suicidio

Per supportare i colleghi che si trovano a seguire casi di suicidio, l’Ordine dei Giornalisti del Veneto ha attivato una collaborazione con l’Ordine Regionale degli Psicologi del Veneto, che mette a disposizione dei giornalisti un servizio gratuito di consulenza.

È attivo un numero telefonico dedicato 377 149 40 67, al quale ci si può rivolgere mentre si sta trattando un caso di cronaca per chiedere il parere o il commento di uno specialista.

Il servizio è totalmente gratuito. Risponde il responsabile stampa dell’Ordine degli Psicologi, il collega Mauro Pertile, che mette in contatto il giornalista con un esperto.

A cosa serve la consulenza

  • La consulenza aiuta il giornalista a impostare il servizio in modo corretto, confrontandosi con lo psicologo su quale linguaggio usare, quanto dettaglio fornire, che cosa evitare e come inserire nel racconto elementi di “via d’uscita”, migliorando così la qualità professionale in chiave deontologica.
  •  Il modo in cui si racconta un suicidio può aumentare il rischio di emulazione nelle persone più fragili oppure, al contrario, offrire spunti di speranza e indicare numeri e servizi ai quali chiedere aiuto. La consulenza aiuta il giornalista a stare dalla parte della prevenzione: non solo evitare danni, ma usare l’informazione anche per orientare verso il supporto disponibile.
  • Trattare casi di suicidio e, più in generale, cronaca particolarmente pesante può avere un impatto emotivo su chi lavora in redazione. Sapere di poter contare su un contatto dedicato con professionisti della salute mentale significa non sentirsi soli davanti a temi delicati e poter avere un confronto immediato e specialistico quando ci si sente in difficoltà.

Informare sulla possibilità di chiedere aiuto

Lo psichiatra Diego De Leo, esperto a livello internazionale, citando l’esperienza ormai consolidata all’estero, suggerisce ai giornalisti italiani di affiancare ai servizi che si riferiscono ai casi di suicidio un articolo o un contenuto che, anche attraverso l’intervento di uno specialista, indichi una possibile via di uscita.

In questo senso l’Ordine ribadisce l’opportunità di indicare, all’interno dei servizi giornalistici, anche i numeri dei servizi ai quali è possibile rivolgersi per aiuto e supporto psicologico.

I principali sono:

  • Telefono Amico:
    199 284 284
  • Telefono Azzurro:
    1.96.96
  • Servizio regionale per la salute degli imprenditori (Progetto InOltre):
    800 334 343
  • De Leo Fund:
    800 168 678
Questi riferimenti possono essere inseriti, quando appropriato, a corredo dei servizi giornalistici, come ulteriore strumento di prevenzione e di aiuto per le persone in difficoltà.