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15 novembre 2017
La qualità dell'informazione richiede compensi equi e dignitosi ai giornalisti
In evidenza
Fa piacere che anche il presidente della Federazione nazionale editori, Maurizio Costa, sia convinto della necessità di puntare su "un'informazione di qualità basata sull'attività professionale dei giornalisti", come dichiarato recentemente, in occasione della presentazione del progetto #Basta bufale con la presidente della Camera, Laura Boldrini.
Evidentemente, però, non tutti gli editori associati alla Fieg la pensano allo stesso modo. Anche in Veneto, negli ultimi anni, continuano infatti a diminuire i già bassi compensi professionali riferiti all'attività giornalistica, dimostrando di non aver rispetto per il lavoro giornalistico e, di conseguenza, neppure per la qualità dell'informazione e il conseguente diritto dei cittadini ad essere correttamente informati.
Di fronte al crescente disinteresse e disprezzo dimostrati da troppi editori nei confronti del lavoro giornalistico, l'Ordine dei giornalisti del Veneto esprime preoccupazione e auspica che i principi e i valori a cui ha fatto riferimento il presidente della Fieg trovino concreta applicazione a partire da compensi equi e dignitosi, senza i quali è difficile poter garantire un’informazione di qualità.
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